8 gennaio - Milano: Rocco Santoro e Antonio Cestari,
vicebrigadiere e agente di polizia (Brigate rosse).
25 gennaio - Genova: Emanuele Tuttobene, tenente colonnello dei carabinieri,
e Antonio Casu, appuntato (Prima linea).
28 gennaio - Mestre: Silvio Gori, funzionario della Montedison (Brigate
rosse).
31 gennaio - Torino: Carlo Ala, vigilante di una fabbrica (Nuclei
comunisti territoriali).
5 febbraio - Milano: Paolo Paoletti, funzionario dell' Icmesa
(Prima linea).
6 febbraio - Roma: Maurizio Arnesano, agente di pubblica sicurezza
(Nar).
7 febbraio - Milano: William Waccher, militante dell' Autonomia
(Prima linea).
12 febbraio - Roma: Vittorio Bachelet, vicepresidente Consiglio Superiore
magistratura (Brigate rosse).
22 febbraio - Roma: Valerio Verbano, studente di Autonomia (Nar).
25 febbraio - Roma: Iolanda Rozzi, casalinga, iscritta alla Dc (Nuclei
proletari combattenti).
11 marzo - Roma: Luigi Allegretti, cuoco iscritto alla Cgil, ucciso
per errore (Compagni organizzati per il comunismo).
11 marzo - Bari: Martino Traversa, studente (destra).
12 marzo - Roma: Angelo Mancia, fattorino del "Secolo d' Italia",
segretario della sezione del Msi di Talenti (Compagni organizzati in volante
rossa).
16 marzo - Salerno: Nicola Giacumbi, procuratore della Repubblica
(Brigate rosse).
18 marzo - Roma: Girolamo Minervini, consigliere della Corte di Cassazione
(Brigate rosse).
19 marzo - Milano: Guido Galli, giudice istruttore (Prima linea).
10 aprile - Torino: Giuseppe Pisciuneri, agente di polizia privata
(Ronde proletarie).
12 maggio - Venezia: Alfredo Albanesi, vicequestore, dirigente della
Digos (Brigate rosse).
19 maggio - Napoli: Pino Amato, assessore regionale Dc (Brigate rosse).
28 maggio - Roma: Franco Evangelista, appuntato di polizia (Nar).
28 maggio - Milano: Walter Tobagi, giornalista del "Corriere della
sera" (Brigata XXVIII marzo).
23 giugno - Roma: Mario Amato, sostituto procuratore della Repubblica
(Nar).
2 agosto - Bologna: strage della stazione, 85 morti.
11 agosto - Viterbo: Pietro Cuzzoli, brigadiere dei Carabinieri,
e Ippolito Cortellessa, appuntato (Prima linea).
2 settembre - Roma: Maurizio Di Leo, tipografo del "Messaggero",
ucciso per "errore" (Nar).
12 novembre - Milano: Renato Briano, direttore del personale della
Magneti Marelli (Brigate rosse).
28 novembre - Milano: Manfredo Mazzanti, ingegnere della Falck (Brigate
rosse).
1 dicembre - Roma: Giuseppe Furci, direttore sanitario del
carcere di Regina Coeli (Brigate rosse).
31 dicembre - Roma: Enrico Galvaligi, generale dei Carabinieri (Brigate
rosse).