Strage di Bologna

I Processi

   2 agosto 1980 - Una bomba esplode nella sala d' aspetto di seconda classe della stazione di Bologna: 85 morti e oltre 200 feriti. Quello di Bologna e' l' attentato piu' grave della storia italiana e avviene poco piu' di un mese dopo la strage di Ustica, nella quale 81 persone sono morte nell' aereo Dc-9 Itavia precipitato per cause ancora non accertate. 

  11 luglio 1988: La seconda Corte d' Assise di Bologna condanna all' ergastolo per il reato di strage Valerio Fioravanti, Francesca Mambro, Massimiliano Fachini e Sergio Picciafuoco, per calunnia pluriaggravata a 10 anni di reclusione Licio Gelli (cinque anni condonati), Francesco Pazienza, il gen Pietro Musumeci e il col Giuseppe Belmonte (tre anni condonati ciascuno), per banda armata a 16 anni Valerio Fioravanti, a 15 anni Francesca Mambro e Massimiliano Fachini, a 13 anni Gilberto Cavallini, a 12 anni Roberto Rinani. 

  18 luglio 1990: La Corte d' Assise d' Appello annulla i quattro ergastoli inflitti in 1  grado a Valerio Fioravanti, Francesca Mambro, Massimiliano Fachini e Sergio Picciafuoco e li assolve dall' accusa di essere gli autori materiali della strage. La sentenza condanna per concorso nel reato di calunnia Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte a tre anni di reclusione ciascuno, tutti condonati. Per banda armata Valerio Fioravanti e' condannato a 13 anni, Francesca Mambro a 12 anni, Gilberto Cavallini a 11 anni ed Egidio Giuliani a otto anni. 

  12 febbraio 1992: La Corte di Cassazione a sezioni unite annulla la sentenza d' appello con rinvio ad un processo d' appello bis. Dal processo escono definitivamente Stefano Delle Chiaie, Paolo Signorelli, Fabio De Felice.

  16 maggio 1994: La sentenza della prima Corte d' Assise d' appello di Bologna condanna all' ergastolo per la strage Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Sergio Picciafuoco, mentre assolve Massimiliano Fachini. Per il depistaggio delle indagini la corte condanna a dieci anni per calunnia aggravata da finalita' di terrorismo Licio Gelli e Francesco Pazienza, a otto anni e cinque mesi Pietro Musumeci e a sette anni e 11 mesi Giuseppe Belmonte. Per banda armata 11 anni a Gilberto Cavallini e otto anni a Egidio Giuliani, mentre sono assolti dalle accuse di strage e banda armata Massimiliano Fachini e Roberto Rinani. 

  23 novembre 1995: Le sezioni penali unite della Corte di Cassazione confermano la sentenza d' appello che condanna all' ergastolo Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, confermate anche l' assoluzione per Massimiliano Fachini e le condanne per Licio Gelli, Francesco Pazienza, Pietro Musumeci e Giuseppe Belmonte. Per Sergio Picciafuoco la Corte di Cassazione dispone l' annullamento della sentenza con rinvio a Firenze. 

  18 giugno 1996: Sergio Picciafuoco e' assolto ''per non aver commesso il fatto'' dall' accusa di strage dalla prima sezione della Corte d' assise d' appello di Firenze. 

  15 aprile 1997 – La Cassazione conferma l’assoluzione di Picciafuoco.

  30 gennaio 2000 - Il tribunale dei minori di Bologna emette la sentenza che assolve Luigi Ciavardini, ex esponente dei Nar, dall'accusa di aver partecipato alla strage, ma lo condanna a tre anni di reclusione per banda armata. Ciavardini all'epoca della strage non era ancora maggiorenne.

  9 giugno 2000 - Per i depistaggi e i controdepistaggi delle indagini la Corte d'Assise di Bologna condanna a nove anni di reclusione Massimo Carminati, estremista di destra in contatto con la banda della Magliana, a quattro anni e mezzo ciascuno Federigo Mannucci Benincasa, ex direttore del centro Sismi di Firenze, e Ivano Bongiovanni, delinquente comune con simpatie di destra. Inoltre la sentenza assolve il maggiore del Sios dell'aeronautica Umberto Nobili.
 

 
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